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	<title>La Compagnia del Serraglio</title>
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		<title>Ortonesque</title>
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		<pubDate>Thu, 31 Mar 2011 11:03:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirco</dc:creator>
				<category><![CDATA[1 Teatro comico]]></category>

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		<description><![CDATA[
 ispirato all’opera di Joe Orton
con Francesca Airaudo, Alberto Caramel, Mirco Gennari, Nadia Magnani Vivaldi
drammaturgia Loris Pellegrini
costumi Paul Mochrie
allestimento scenico Nevio Cavina e Keiko Shiraishi
regia Davide Schinaia
produzione La Compagnia del Serraglio
con il contributo di Provincia di Rimini e Regione Emilia Romagna
in collaborazione con Città Teatro
ORTONESQUE, ovvero: scandaloso e macabro. Come le tre commedie intorno a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-478 alignright" title="Ortonesque" src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2010/11/mail-212x300.jpg" alt="Ortonesque" width="122" height="173" /></p>
<p><strong> </strong>ispirato all’opera di Joe Orton<br />
con Francesca Airaudo, Alberto Caramel, Mirco Gennari, Nadia Magnani Vivaldi<br />
drammaturgia Loris Pellegrini<br />
costumi Paul Mochrie<br />
allestimento scenico Nevio Cavina e Keiko Shiraishi<br />
regia Davide Schinaia<br />
produzione La Compagnia del Serraglio<br />
con il contributo di Provincia di Rimini e Regione Emilia Romagna<br />
<strong><em>in collaborazione con Città Teatro</em></strong></p>
<p><span style="color: #ff00ff;"><strong>ORTONESQUE</strong></span><span style="color: #ff00ff;">, ovvero: scandaloso e macabro.</span> Come le tre commedie intorno a cui lo spettacolo ruota: Entertaining Mr. Sloane, Loot, What the Butler Saw.<br />
Joe Orton muore nell&#8217;agosto del 1967, ucciso a martellate dal suo compagno Kenneth Halliwell che si toglie la vita subito dopo il gesto, ingerendo barbiturici. Ma Joe, sebbene gravemente ferito, è ancora vivo e rimane diverse ore immerso in una specie di &#8220;sogno nero&#8221; prima di spirare. Finale inaccettabile di un episodio promettente della drammaturgia britannica, questa tragedia fa calare il sipario definitivo sui personaggi di Orton, conformi a un&#8217;apparente &#8220;normalità&#8221; dietro alla quale si celano però sfumate identità sessuali, comportamenti perversi, crudeltà e prepotenze.<br />
Le loro battute, semplici e perfette, sono intrise di quello humour inglese capace di scatenare una &#8220;perturbazione sismica&#8221; di comicità e assurdo. La vista a raggi X di Orton è in grado di attraversare le solide pareti dei salotti borghesi per denudare gli inconfessabili vizi che vi si consumano e servirli con la maionese. Come un&#8217;iniezione di Pentothal, lo spirito di Orton ci costringe a sputare la verità, confrontandoci con il diverso, con lo strano, il queer e la fragilità dei confini che chiudono l&#8217;identità in definizioni troppo costringenti. E a conferma della forza di questo autore, i suoi testi si impongono ancora sulla scena, con la loro teatralità &#8220;completa&#8221;, anche in un presente in cui il gioco fra la bella e la bestia, i festini del potere a base di eros, gli scandali sessuali con il morto costellano la cronaca.</p>
<p><span style="color: #ff00ff;">Orton ed il suo sogno nero</span> sono il luogo dove si ambienta la scena, concepita come un burlesque deviato, dove i numeri d&#8217;attrazione si alternano a stravaganti intermezzi, in un flusso ipnagogico che è il nostro modo di rendere omaggio all&#8217;autore.</p>
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		<title>Saluti e baci</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Mar 2011 16:08:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirco</dc:creator>
				<category><![CDATA[1 Teatro comico]]></category>
		<category><![CDATA[8 Progetti speciali]]></category>
		<category><![CDATA[cartoline teatrali]]></category>

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		<description><![CDATA[Saluti e Baci
scene da una vacanza
con Francesca Airaudo, Tommaso Bottalico,
Micaela De Nicola, Mirco Gennari,
Tomas Leardini, Nadia Magnani,
Giorgia Penzo, Alessandro Valentini
voce Michele Bertelli
regia Davide Schinaia
movimento scenico Barbara Martinini
drammaturgia Loris Pellegrini
costumi Paul Mochrie
direzione tecnica Nevio Cavina
produzione Città Teatro
(compagnie Maan, Serraglio associate)
con il contributo di
Comune di Riccione,
Incontri di Mare; Provincia di Rimini,
Regione Emilia Romagna
in collaborazione con
PremioRiccione per il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-401" title="Saluti e baci" src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2010/06/saluti-300x198.jpg" alt="Saluti e baci" width="256" height="169" /><span style="color: #00ccff;"><strong>Saluti e Baci</strong><br />
<em>scene da una vacanza</em></span><br />
con Francesca Airaudo, Tommaso Bottalico,<br />
Micaela De Nicola, Mirco Gennari,<br />
Tomas Leardini, Nadia Magnani,<br />
Giorgia Penzo, Alessandro Valentini<br />
voce Michele Bertelli<br />
regia Davide Schinaia<br />
movimento scenico Barbara Martinini<br />
drammaturgia Loris Pellegrini<br />
costumi Paul Mochrie<br />
direzione tecnica Nevio Cavina</p>
<p>produzione <span style="color: #00ccff;"><strong>Città Teatro</strong></span><br />
(compagnie Maan, Serraglio associate)</p>
<p>con il contributo di<br />
Comune di Riccione,<br />
Incontri di Mare; Provincia di Rimini,<br />
Regione Emilia Romagna<br />
in collaborazione con<br />
PremioRiccione per il Teatro</p>
<p>C’era una volta il “musicarello”, vale a dire il <em>musical </em>all’italiana – l’Italia del “boom”, sia chiaro –, un film che prendeva spunto da un successo musicale e costruiva la propria storia attorno a una coroncina di canzoni. E la storia era sempre quella: lui – un ragazzo – ama lei, lei – una ragazza – ama lui, qualcuno si oppone – di solito i genitori –, c’è qualche equivoco, qualche sorpresa ma alla fine l’“happy end” è assicurato. In fondo la stessa trama dei <em>Promessi Sposi</em>…</p>
<p><em>Saluti e Baci </em>è dunque un omaggio a un genere, e anche – inevitabilmente! – una parodia. Ma l’occhio con cui lo abbiamo guardato, questo genere, non è quello dell’<em>oggi</em> smaliziato e un po’ <em>blasée</em>; al contrario: abbiamo cercato di “godere” delle sue ingenuità, delle ovvietà, delle situazioni quasi scontate. Perché il “modello” di riferimento è quello della commedia dell’arte, della nostra, cioè, più viva tradizione teatrale.</p>
<p>Si tratta insomma di un omaggio sincero, ma anche, vogliamo dirlo, provocatorio: l’immersione sonora (perché le canzoni d’epoca sono la spina dorsale dello spettacolo) in cui viene calato lo spettatore si unisce alla ricerca dell’effetto visivo, favoriti in questo dal luogo della rappresentazione, così vivo e “naturale”: il porto di Riccione. E c’è spazio per la nostalgia e per la pre-visione: cos’era Riccione e cosa sarà. Anche se è facile capire quale possa essere il ruolo di Riccione nelle storie d’amore: pronuba all’<em>amor felix</em>. Ah, la perla verde…</p>
<p>realizzato in collaborazione con <span style="color: #00ccff;"><strong>“Incontri di mare”</strong></span><br />
nell’ambito del progetto interregionale di sviluppo turistico L. 135/01 “Itinerari Nella Cultura, Storia, Tradizioni, Paesaggi del Mare e delle Miniere di Mare, cofinanziato dal Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo &#8211; Presidenza del Consiglio</p>
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		<title>La custode</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 12:19:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirco</dc:creator>
				<category><![CDATA[1 Teatro comico]]></category>

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		<description><![CDATA[
di Francesco Gabellini
con Francesca Airaudo
luci Nevio Cavina
musiche Marco Mantovani
regia Francesco Tonti
produzione La Compagnia del Serraglio &#8211; Ass. Riccione Città Teatro
con il contributo della Provincia di Rimini,
Regione Emilia-Romagna, IBACN
in collaborazione con la Fondazione CORTE Coriano Teatro
Riflessioni e speranze di una ex albergatrice che si trova a dover fare i conti con un passato che ostacola i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="size-medium wp-image-528 alignright" title="franci1 copia" src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2011/03/franci1-copia3-300x299.jpg" alt="franci1 copia" width="185" height="197" /></strong></p>
<p>di Francesco Gabellini</p>
<p>con Francesca Airaudo</p>
<p>luci Nevio Cavina</p>
<p>musiche Marco Mantovani</p>
<p>regia Francesco Tonti</p>
<p>produzione La Compagnia del Serraglio &#8211; Ass. Riccione Città Teatro<br />
con il contributo della Provincia di Rimini,<br />
Regione Emilia-Romagna, IBACN<br />
in collaborazione con la Fondazione CORTE Coriano Teatro</p>
<p>Riflessioni e speranze di una ex albergatrice che si trova a dover fare i conti con un passato che ostacola i propri progetti e allo stesso tempo le offre un nuovo, diverso, punto di vista: cosa potrebbe succedere se durante i lavori di trasformazione della storica pensione Iris in lussuosi appartamenti, si rinvenissero i resti di una domus di epoca romana?</p>
<p>Il testo disegna una bella figura femminile, con la voglia di reagire e l’inventiva tipica delle donne romagnole. Lo spunto poetico si interseca inoltre con l’attualità, laddove spesso, anche nelle nostre località, la costruzione di edifici commerciali ha portato alla luce siti archeologici e ci spinge a interrogarci sul rapporto fra presente e passato.</p>
<p>Il giovane regista, Francesco Tonti, “capocomico“ della Compagnia dei Ciarlatani, siede in questo progetto alla postazione del regista:</p>
<p>“In teatro si parla spesso di “stato di necessità” e &#8220;urgenza&#8221; col desiderio di trovare un senso profondo allo stare in scena. Qual è la potenza intrinseca del dialetto, se non quella di apparire necessario e urgente?! Le parole sembrano fatte di carne e ossa, lontane dalla finzione. Si dice che il dialetto boccheggi, schiacciato dal ritmo crescente delle nuove forme di comunicazione. Il luogo per comunicare è diventato l&#8217;etere, impalpabile e freddo, lontano dalla terra, luogo del lavoro, delle bestie, delle coltivaioni, dell’incontro, del pesce, delle veglie, del sesso, del vino, del sangue, del cibo, del dialetto. Il luogo dove non c’è retorica. La terra, in cui la comunicazione è vera. Intenso e leggero, Francesco Gabellini è autore capace di spingere verso il futuro personaggi che ancora “vivono in dialetto”. Anche ne La Custode non prevale la malinconia dettata dal sentire nostalgico di chi mette l&#8217;accento sul passato. Tra un sorriso e un ricordo drammatico la protagonista ci racconta di sé, diventando una piccola grande eroina, capace di resistere.”</p>
<p>La Custode è altresì una bella sfida da attrice per Francesca Airaudo, già rivelazione dello spettacolo Doni, tre donne un dialetto, grazie al quale solo un anno fa condivideva il palcoscenico del Corte con Elena Bucci e Daniela Piccari. Da segnalare anche la collaborazione con Marco Mantovani, che ha composto le musiche originali per lo spettacolo, e le luci di Nevio Cavina.</p>
<p><strong>Progetto DIALETTICA</strong></p>
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		<title>Mirtillo &amp; Pizzico</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Aug 2009 14:43:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirco</dc:creator>
				<category><![CDATA[4 Teatro ragazzi]]></category>
		<category><![CDATA[Mirtillo & Pizzico]]></category>

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		<description><![CDATA[NOVITÀ
Mirtillo, Pizzico e le POLPETTE!
• di e con Alessia Canducci e Mirco Gennari
• e la complicità di Loris Pellegrini
•  oggetti di scena Marco Landini
In collaborazione con Maurizio Sangirardi &#8211; Associazione Ca&#8217; Rossa
Torna la coppia di clown-cuochi più improbabile del mondo! Dopo aver spiegato e tutti come si fa la crostata e aver indagato le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color: #ffff00;"><img class="alignright size-full wp-image-490" title="mirtillo&amp;pizzico" src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2009/08/mirtillopizzico.jpg" alt="mirtillo&amp;pizzico" width="176" height="125" /></span></strong>NOVITÀ</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong>Mirtillo, Pizzico e le POLPETTE!</strong></span></p>
<p>• di e con Alessia Canducci e Mirco Gennari<br />
• e la complicità di Loris Pellegrini<br />
•  oggetti di scena Marco Landini<br />
In collaborazione con Maurizio Sangirardi &#8211; Associazione Ca&#8217; Rossa</p>
<p>Torna la coppia di clown-cuochi più improbabile del mondo! Dopo aver spiegato e tutti come si fa la crostata e aver indagato le oscure origini della pizza, il serissimo Mirtillo e il sognante Pizzico intraprendono questa volta una fatica da Ercole: eseguire la vera ricetta delle polpette! Ma, con loro sorpresa, scopriranno che tutti fanno le polpette: cinesi e africani, messicani e giapponesi, anche se, per noi italiani, la ricetta di Pellegrino Artusi resta un riferimento obbligato. Quale sarà dunque la ricetta originale da seguire? Insomma: tra ingredienti volanti e pericolosi equilibrismi, i due clown si accorgeranno ben presto che quello delle polpette è un universo tutto da esplorare. Forse perché in fondo, a ben guardare la Terra dall’alto, così rotonda… perdinci! Ma anche il mondo è una polpetta!</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;"><img class="alignright size-medium wp-image-453" title="mirtillo" src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2007/12/mirtillo-234x300.jpg" alt="mirtillo" width="166" height="213" />MIRTILLO, PIZZICO E LA CROSTATA</span></strong><br />
di e con Alessia Canducci e Mirco Gennari</p>
<p>e la collaborazione di Loris Pellegrini</p>
<p>oggetti di scena Keiko Shiraishi</p>
<p>Questa piccola pièce comica, rivolta ai più piccini ma capace di divertire anche i più grandi, è  costruita sulla classica coppia “Clown bianco – Augusto”, ovvero “intelligente – scemo”, o  “astuto – idiota”, anche se poi, come è facile immaginare, spesso i due ruoli si confondono e</p>
<p>lo  scemo risulta essere più furbo dell’astuto&#8230; Ah, la poesia delle vecchie fiabe! Quanto ai meccanismi messi in gioco sono i più semplici – ma proprio per questo sempre  afficaci – della clownerie, con gag a cascata, precipitazioni, equivoci. Provate a immaginare  due clown pasticceri – e pasticcioni! – alle prese con la ricetta di una crostata e con gli  innumerevoli ingredienti che servono alla preparazione: farina, uova, burro, marmellata, più  tutti gli utensili necessari: pentolini, mestoloni, grattugie, palette&#8230; Tra pastrocchi e bisticci i  due riusciranno magari anche a portare a termine la ricetta, ma – ahi ahi! – cosa uscirà dal  forno?</p>
<p style="text-align: right;"><a href="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2007/12/pizzico.jpg" rel="lightbox"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-456" title="pizzico" src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2007/12/pizzico-150x150.jpg" alt="pizzico" width="125" height="125" /></a></p>
<p><strong>Una curiosità</strong>: l’azione prende le mosse da un vero libro di ricette: Giochi, burro e marmellata ,  pubblicato qualche anno fa, e mostra dunque che qualunque spunto – anche un “banale” libro  di cucina – può diventare occasione di divertimento.</p>
<p><strong>Lo spettacolo</strong> è anche un’occasione per i bambini di apprendere passo dopo  passo come si prepara una vera crostata: gli ingredienti e i passaggi della ricetta, infatti, sono  mostrati ad uno ad uno, e il distratto Pizzico genera involontariamente nel pubblico il gusto  della correzione. Se da un lato, infatti, il bambino tende a identificarsi con il più pasticcione dei  due, Pizzico appunto, dall’altro, durante l’esecuzione della ricetta, si rende conto di saperne di  più, e viene così portato a interagire con lo spettacolo correggendo gli strafalcioni del clown  prima ancora che lo faccia il suo partner. I piccolo spettatori acquisiscono così una  consapevolezza di ciò che sta dietro il prodotto finito che ci sembra utilissima in un’epoca in cui  i bambini sono abituati a trovare tutto pronto <a href="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2007/12/articolo-giappone.jpg" rel="lightbox"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-454" title="articolo giappone" src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2007/12/articolo-giappone-150x150.jpg" alt="articolo giappone" width="120" height="120" /></a>dentro un sacchettino di plastica trasparente. Se volessimo usare paroloni potremmo parlare di  poetica e poieutica. Più semplicemente  diciamo che si può far ridere e contemporaneamenete insegnare qualcosa. Insomma:  delectare docendo&#8230; Ecco, ci risiamo coi paroloni. Sarà per questo che facciamo tanto ridere?</p>
<p>Disponibile anche in versione “<strong>pizza</strong>”</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>MIRTILLO, PIZZICO E LA PIZZA<br />
</strong></span></p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-452" title="mirtillo, pizzico e la pizza" src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2007/12/mirtillopizzico-e-la-pizza-300x217.jpg" alt="mirtillo, pizzico e la pizza" width="174" height="127" />In una lezione che è insieme la storia e la ricetta della “vera” pizza napoletana, il sapientissimo Mirtillo e il distrattissimo Pizzico, suo aiutante, fra barattoli di pelati che non si vogliono aprire, mozzarelle che rimbalzano, origano che va e basilico che viene, impastano la più folle delle pizze. Un capolavoro di bassa cucina e alta comicità !</p>
<p>Hai visto il sapientissimo chef  Mirtillo e il suo distrattissimo aiutante Pizzico in azione?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Campanelli</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 23:01:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirco</dc:creator>
				<category><![CDATA[8 Progetti speciali]]></category>
		<category><![CDATA[graTTacielo]]></category>

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		<description><![CDATA[Cinque appartamenti. Cinque storie tra speranza e disperazione. Una discesa all&#8217;inferno della quotidianità.
Grattacielo di Rimini. Ci si avvicina, si suona un campanello. Il portone si apre, si sale in ascensore e al piano prestabilito si entra nella prima porta aperta: ci stanno aspettando!
Ecco, comincerà così Campanelli, uno spettacolo, e insieme un progetto, della Compagnia del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2008/03/campanelli_logo_sm.jpg" alt="campanelli logo 1" width="189" height="206" align="right" /><em></em>Cinque appartamenti. Cinque storie tra speranza e disperazione. Una discesa all&#8217;inferno della quotidianità.</p>
<p>Grattacielo di Rimini. Ci si avvicina, si suona un campanello. Il portone si apre, si sale in ascensore e al piano prestabilito si entra nella prima porta aperta: ci stanno aspettando!</p>
<p>Ecco, comincerà così Campanelli, uno spettacolo, e insieme un progetto, della Compagnia del Serraglio per gli anni 2006, 2007 e 2008. Tre anni perché tre sono i momenti attraverso cui si articola il progetto: una fase di ‘scrittura’ prima, che prevede la stesura di un copione originale; la propedeutica alla produzione, la ‘messa in scena’ del testo.</p>
<p>2006 &#8211; PARTE PRIMA: La scrittura: Nel 2006 un gruppo di giovani scrittori (Francesco Gabellini, Loris Pellegrini, Vincenzo Terlizzi, Davide Schinaia, Paola Vannoni), tutti dell´area riminese ma diversi per origine, formazione e interessi, è stato chiamato a scrivere, sotto la guida esperta del drammaturgo Renata Molinari, un ‘copione’ teatrale, sulla base di un´idea: e cioè che i protagonisti dell´azione teatrale vivessero in un condominio e che in un condominio, e non a teatro, gli spettatori dovessero poi assistere al ‘dramma’ delle loro esistenze. Ogni autore ha scritto un ‘appartamento’. Dunque lo spettacolo si svolgerà in cinque appartamenti.</p>
<p>2007 &#8211; PARTE SECONDA: La produzione : l´anno propedeutico<br />
Campanelli si sta configurando sempre di più come l´occasione per produrre uno ‘spettacolo-evento’ che avrà come ‘location’ un simbolo della nostra città : il grattacielo di Rimini. Ma l´evidente complessità di una simile operazione ci ha portato a prevedere un ‘anno propedeutico’, necessario ad un messinscena così impegnativa. I registi dei singoli appartamenti hanno lavorato con un ‘regista dei registi’, Maurizio Schmidt, direttore della Scuola ‘Paolo Grassi’ di Milano.</p>
<p>2008 &#8211; PARTE TERZA: La produzione : La messinscena<br />
La messinscena si svolgerà al Grattacielo di Rimini dal 18 al 24 aprile 2008.<br />
Lo spettacolo sarà replicato per 7 giorni dalle 19.30 alle 22 circa. Ogni giorno lo spettacolo ospiterà un massimo di 70 persone di pubblico.<br />
<span style="color: #000000;">.</span></p>
<table style="height: 270px;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="659">
<tbody>
<tr>
<td colspan="3" align="center"></td>
</tr>
<tr>
<td width="326"></td>
<td width="27"></td>
<td width="347"></td>
</tr>
<tr>
<td><object id="VideoPlayback" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="326" height="265" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=1209315909595808678&amp;hl=en" /><embed id="VideoPlayback" type="application/x-shockwave-flash" width="326" height="265" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=1209315909595808678&amp;hl=en"></embed></object></td>
<td></td>
<td><object id="VideoPlayback" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="326" height="265" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://video.google.com/googleplayer.swf?docid=6988638341321425616&amp;hl=en" /><embed id="VideoPlayback" type="application/x-shockwave-flash" width="326" height="265" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docid=6988638341321425616&amp;hl=en"></embed></object></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="color: #000000;">.</span><br />
.<br />
CAMPANELLI</p>
<p>Scrittura e drammaturgia Francesco Gabellini, Loris Pellegrini, Davide Schinaia, Vincenzo Terlizzi, Paola Vannoni</p>
<p>Laboratorio di drammaturgia condotto da Renata Molinari</p>
<p>Messinscena Chiara Cicognani, Mirco Gennari, Loris Pellegrini, Gianluca Reggiani, Davide Schinaia</p>
<p>Coordinamento registico Maurizio Schmidt</p>
<p>Con<br />
Marco Bianchini, Patrizia Bollini, Fabio Caccioppoli, Alessia Canducci, Alberto Caramel, Claudia Ceccarini, Dimitri Didenko, Valeria Fiorini, Alex Gabellini, Alberto Guiducci, Tomas Leardini, Riccardo Maneglia, Marco Mussoni, Giorgia Penzo, Giulia Troiano, Antonio Vanzolini, Rossano Varliero</p>
<p>e con Filippo Bernabei, Maria Grazia Cavallo, Marco Cestonaro, Elena Giulianelli, Michela Imolesi, Manuela Macaluso, Rosy Pironi, Giulia Serrano</p>
<p>Direzione tecnica Nevio Cavina</p>
<p>Scene Keiko Shiraishi<br />
Comunicazione Giulia Airaudo, Xhesika Qoshja<br />
Grafica Marina Turci<br />
Riprese video Michele Bertelli, Marco Bertozzi<br />
Foto Chico De Luigi, Fabiola Duchi<br />
Ufficio stampa Creattiva<br />
Organizzazione generale Francesca Airaudo, Giovanni Casadei</p>
<p>Un progetto a cura de La Compagnia del Serraglio</p>
<p>Produzione:<br />
Provincia di Rimini, Assessorato alla Cultura : Notte Rosa<br />
Istituzione Musica Teatro Eventi/Progetto RETI<br />
La Compagnia del Serraglio</p>
<p>Coproduzione: Banyan Teatro, Korekanè, Maan ricerca e spettacolo<br />
Con il contributo della Regione Emilia Romagna<br />
In collaborazione con Aeroporto Internazionale ‘Federico Fellini’ Rimini, Corriere Romagna, Radio Gamma, Premio Riccione per il Teatro<br />
Grazie a Grattacielo di Rimini e Studio Castellani Amministrazione Immobili, Filippo Airaudo, Filippo Alberi, Giuseppe Barbara, Cosimo Calia, Alvaro Casalboni, Simone Del Vecchio, Carlo Masini, Paul Mochrie, Roberto Naccari, Sonia Pivi, Marco Righi, Jin Xiaowei.</p>
<p>INFO E PRENOTAZIONI:<br />
Info: La Compagnia del Serraglio 0541 604972 &#8211; 328 4203462<br />
Biglietti: Ingresso 18 euro &#8211; posti limitati : prenotazione obbligatoria. Eventuali posti disponibili saranno acquistabili direttamente al Grattacielo prima dello spettacolo.<br />
Prevendita: dal 5 aprile tutti giorni dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 14.00 al Teatro Ermete Novelli &#8211; via Cappellini 3 &#8211; Rimini tel. 0541/24152, www.teatroermetenovelli.it<br />
Prenotazioni telefoniche: tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 12.00 alle ore 14.00 &#8211; tel.0541/24152. I biglietti prenotati dovranno essere ritirati e pagati entro le ore 14.00 del giorno dello spettacolo o, previo accordo, direttamente al Grattacielo.</p>
<p>Si segnala che durante lo spettacolo è previsto l´uso di ascensori.</p>
<p><a href="http://www.provincia.rimini.it"><img style="width: 84px; height: 104px;" src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2008/03/provincia.jpg" alt="provincia.jpg" width="168" height="255" /></a></p>
<p><a href="http://www.teatroermetenovelli.it"><img style="width: 284px; height: 61px;" src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2008/03/progetto-reti.jpg" alt="progetto-reti.jpg" width="1482" height="147" align="right" /></a></p>
<p>Assessorato alla Cultura</p>
<p><a href="http://www.lanotterosa.it"><img style="width: 100px; height: 101px;" src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2008/03/notte-rosa.gif" alt="notte-rosa.gif" width="120" height="128" /></a></p>
<p>5 luglio 2008</p>
<p><a href="http://www.riminiairport.com"><img style="width: 178px; height: 45px;" src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2008/03/aeroporto3.jpg" alt="aeroporto3.jpg" width="1796" height="281" /></a>sponsor</p>
<p><a href="http://www.corriereromagna.it"><img style="width: 166px; height: 41px;" src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2008/03/corriere.jpg" alt="corriere.jpg" width="1826" height="488" /></a>media sponsor</p>
<p><a href="http://radiogamma.fm"><img style="width: 166px; height: 50px;" src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2008/03/radio-gamma.jpg" alt="radio-gamma.jpg" width="577" height="154" /></a>media sponsor</p>
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		<title>Teatro à  la carte</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Jun 2009 17:19:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[1 Teatro comico]]></category>
		<category><![CDATA[3 Teatro d'ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[menù]]></category>

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		<description><![CDATA[L´idea è semplicissima:
il nostro maitre propone al pubblico seduto ai tavoli
un menù ‘teatrale’ da cui scegliere piccole pièces.
Il menù contiene il titolo dei frammenti di teatro proposti, una brevissima descrizione del genere, la loro durata. Il pubblico sceglie, il maitre passa l´ordinazione alla cucina teatrale. A questo punto, a seconda del ‘piatto’ prescelto, l´esecuzione avverrà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="teatro à  la carte" href="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2007/12/dsc_6610.JPG" rel="lightbox"><img src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2007/12/dsc_6610.thumbnail.JPG" alt="teatro à  la carte" width="80" height="53" align="right" /></a>L´idea è semplicissima:</p>
<p>il nostro maitre propone al pubblico seduto ai tavoli</p>
<p>un menù ‘teatrale’ da cui scegliere piccole pièces.</p>
<p>Il menù contiene il titolo dei frammenti di teatro proposti, una brevissima descrizione del genere, la loro durata. Il pubblico sceglie, il maitre passa l´ordinazione alla cucina teatrale. A questo punto, a seconda del ‘piatto’ prescelto, l´esecuzione avverrà  al tavolo stesso.</p>
<p>I ‘piatti’ &#8211; tutti di carattere comico o ironico &#8211; spaziano dai<a title="_grp9418.JPG" href="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2007/12/_grp9418.JPG" rel="lightbox"><img src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2007/12/_grp9418.thumbnail.JPG" alt="_grp9418.JPG" width="80" height="53" align="right" /></a> minidrammi futuristi ai siparietti nonsense, dai racconti liberty alle canzoni jazz, dagli autori misconosciuti alle pagine nascoste di celebrità . E spesso propone brani originali composti per l´occasione. Ma con ingredienti, comunque, di primissima qualità .</p>
<p>Il Teatro à -la-carte è nato come progetto per il ‘Circo Inferno Cabaret’ di Santarcangelo dei Teatri (2001), dove il problema era di ‘animare’ uno spazio affollato e rumoroso in cui il pubblico predilige l´aspetto conviviale.</p>
<p>Ideale per eventi, serate di gala, inaugurazioni, convention, serate a tema, promozioni, inaugurazioni, locali, mostre d´arte, cene aziendali.</p>
<p>Spazi: sala ristorante, gallerie d´arte, hall, sala da ballo, spazi polifunzionali, ecc.</p>
<p>La Compagnia del Serraglio &#8211; Viale Dante, 7 &#8211; 47838 Riccione (RN) &#8211; Tel/Fax: 0541-604972 info@compagniadelserraglio.com &#8211; Skype: compagniadelserraglio</p>
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		<title>Teatro senza scena</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 18:52:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirco</dc:creator>
				<category><![CDATA[5 Teatro senza scena]]></category>

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		<description><![CDATA[Le LETTURE de La Compagnia del Serraglio
Naturalmente per &#8220;lettura&#8221; intendiamo una &#8220;lettura drammatizzata&#8221;, con la teatralità di chi racconta ma anche l&#8217;interazione creativa di chi ascolta. Attraverso la lettura drammatizzata il testo ‘prende vita’ e si trasforma in un ‘teatro senza scena’ dove il pubblico e l&#8217;attore sono partecipi di un&#8217;unica emozione. Partendo da una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-249" title="Teatro senza scena" src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2009/06/libro-aperto.jpeg" alt="Teatro senza scena" width="91" height="87" />Le<strong> <span style="color: #ffffff;">LETTURE </span></strong>de <span style="color: #ff0000;"><span style="color: #3366ff;">L</span><span style="color: #808080;">a</span> <span style="color: #3366ff;">C</span><span style="color: #808080;">ompagnia del </span><span style="color: #3366ff;">S</span><span style="color: #808080;">erraglio</span></span></p>
<p>Naturalmente per &#8220;lettura&#8221; intendiamo una &#8220;lettura drammatizzata&#8221;, con la teatralità di chi racconta ma anche l&#8217;interazione creativa di chi ascolta. Attraverso la lettura drammatizzata il testo ‘prende vita’ e si trasforma in un ‘teatro senza scena’ dove il pubblico e l&#8217;attore sono partecipi di un&#8217;unica emozione. Partendo da una favola, un romanzo, una bella pagina, una storia, l&#8217;attore ricrea l&#8217;ambiente, l&#8217;epoca, i personaggi, i vestiti, le parole: tutto si vede anche se non c&#8217;è nulla.</p>
<p><a class="aligncenter" title="Teatro senza scena" href="http://compagniadelserraglio.com/sito/?cat=5" target="_self">Vai al Teatro senza scena</a></p>
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		<title>Falso</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 16:54:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirco</dc:creator>
				<category><![CDATA[1 Teatro comico]]></category>
		<category><![CDATA[8 Progetti speciali]]></category>
		<category><![CDATA[falso]]></category>

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		<description><![CDATA[Di e con: Francesca Airaudo, Michele Bertelli, Mirco Gennari e Loris Pellegrini

Falso è un progetto dedicato alla &#8220;cultura immaginaria&#8221; nato nell&#8217;estate       del 2003. Niente di nuovo, per carità : l&#8217;idea vanta precedenti illustri. Max Aub, ad esempio,       ha dedicato un libro di quasi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3><a title="un filo d´erba tra gli altri" href="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2007/12/un-filo-derba-tra-gli-altri.jpg" rel="lightbox"><img src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2007/12/un-filo-derba-tra-gli-altri.thumbnail.jpg" alt="un filo d´erba tra gli altri" align="right" /></a><span style="color: #ffffff;">Di e con: Francesca Airaudo, Michele Bertelli, Mirco Gennari e Loris Pellegrini</span></h3>
<p align="left">
<p align="left">Falso è un progetto dedicato alla &#8220;cultura immaginaria&#8221; nato nell&#8217;estate       del 2003. Niente di nuovo, per carità : l&#8217;idea vanta precedenti illustri. Max Aub, ad esempio,       ha dedicato un libro di quasi 400 pagine al pittore catalano Josep Torres Campalans, amico di       Picasso, libro completo &#8211; vale la pena di ricordarlo &#8211; di tavole dei dipinti e schede       critiche, libro godibilissimo e interessante. Solo che Campalans non è mai       esistito. E potremmo aggiungere le accurate recensioni di Borges a libri inesistenti, o il caso       del  Diario  di A.O. Barnabooth, che è vero, mentre il suo autore no.       Ma se l&#8217;idea non è nuova, nuovo è il tentativo di dar vita a una serata a tema, in cui l&#8217;argomento       prescelto viene criticato, imitato, parodiato fino a renderlo &#8220;spettacolo&#8221;.</p>
<p align="left">I &#8220;temi&#8221;   finora scelti sono stati quelli della musica, del cinema, della cucina, della letteratura,   che hanno portato a quattro &#8220;azioni spettacolari&#8221;:</p>
<ul>
<li>
<h3><span style="color: #ffffff;">Ivonne B. :       una voce</span></h3>
</li>
<li>
<h3><span style="color: #ffffff;">La riscossa del cinema italiano</span></h3>
</li>
<li>
<h3><span style="color: #ffffff;">L&#8217;avanguardia       eno-gastronomica italiana</span></h3>
</li>
<li>
<h3><span style="color: #ffffff;">La new wave       letteraria italiana</span></h3>
</li>
</ul>
<p align="left"><span style="color: #ff0000;"><img src="http://www.compagniadelserraglio.com/immagini/ivonne_loc.jpg" border="0" alt="" hspace="6" vspace="3" width="220" height="220" align="left" /></span><strong><em><span style="color: #ff0000;">Ivonne   B.</span> </em></strong>(non scriviamo il nome per non suscitare inopportune invidie) è una celebre, di più: una celeberrima cantante. Ha duettato con i grandi, da Frank Sinatra a Ignazio Beluga, si è esibita nei templi della musica, dalla Carnagie Hall al dancing &#8220;Tre stelle&#8221; di Russi, hanno scritto per lei Tom Jobim e Osvaldo Caracas. In via eccezionale la ascolteremo in un récital durante il quale &#8211; accompagnate da uno straordinario quartetto: Massimiliano Rocchetta: pianoforte, Daniele Rocchetta: flauto, Stefano Travaglini: contrabbasso, Massimo Ferri, batteria &#8211; sussurrerà   C&#8217;est si   bon, cinguetterà   La Rumba del cocoricò, varierà   Non mi squassare la   valvola. E tutto ciò raccontando, al contempo, la propria vita, i propri successi, i propri amori. Un evento da non perdere!</p>
<p align="left"><img src="http://www.compagniadelserraglio.com/immagini/falso_filoderba.jpg" border="0" alt="" hspace="6" vspace="3" width="220" height="164" align="right" />In  <em><span style="color: #ff0000;"><strong>La  riscossa del cinema italiano</strong></span></em> il celebre regista       d&#8217;avanguardia Osvaldo Piperno presenta il suo ultimo film di :  Un filo d&#8217;erba tra gli       altri. A intervistarlo, il giornalista Gianfranco Fafi. All&#8217;incontro partecipa anche il critico Armando Armandini che, in proposito, ha dichiarato: &#8220;Credo, davvero credo, fortissimamente credo che Piperno doni una nuova speranza, tracci una nuova via, disveli nuovi orizzonti. ( &#8230; ) Questo eretico della macchina da presa, questo reinventore della luce come antitesi dei buio, questo mirabile propugnatore dei nulla, come contrario dei tutto, questo sacerdote del fotogramma ermeneutico, infine, questo epicureo della dissolvenza informale, ebbene, proprio lui, senza appello, ci condanna tutti con la sua straordinaria intuizione, con il suo fardello &#8211; un autentico capolavoro &#8211; che si trascina come una pesante croce in questo golgota di banale mestizia.&#8221; Come dargli torto?</p>
<p align="left"><img src="http://www.compagniadelserraglio.com/immagini/falso_guida.jpg" border="0" alt="" hspace="6" vspace="3" width="180" height="221" align="left" /><em><span style="color: #ff0000;"><strong>L&#8217;avanguardia   eno-gastronomica italiana</strong></span></em>, invece, prevede la presentazione, da parte   del grande chef Antonio Gambuccich, della nuova edizione di Mangiar male   spendendo molto &#8211; Guida ai peggiori ristoranti d&#8217;Italia, pubblicata dalle   edizioni &#8220;Il brodo dell&#8217;Oca&#8221;. A   intervistarlo, come sempre, Gianfranco Fafi. Ma, accanto alla presentazione,   un altro momento speciale: l&#8217;incontro con il famoso critico eno-gastronomico Osvaldo Crespella,   che presenterà  alcune rare specialità  alimentari &#8211; dal sedano della Maiella al gorgonzola delle Carmelitane   scalze &#8211; e i meravigliosi vini a cui accostarli, come il Raspone della Baldona   o lo Zibibbo di Bobbio.</p>
<p align="left"><img src="http://www.compagniadelserraglio.com/immagini/falso_alberonudo.jpg" border="0" alt="" hspace="6" vspace="3" width="150" height="170" align="right" />Infine<em><strong><span style="color: #ff0000;"> La new wave letteraria italiana</span></strong></em>, incontro dedicato alla letteratura, con la presentazione dell&#8217;ultima   opera dell&#8217;acclamato poeta e scrittore Alfonso Saitta: L&#8217;albero nudo.   Sarà  presente, in via eccezionale, l&#8217;autore che, come tutti sanno, non ama   parlare in pubblico. Gianfranco Fafi condurrà  l&#8217;incontro e l&#8217;attore Casimiro   Sperlonga leggerà , con la consueta perizia,   alcune liriche tratte della prossima silloge di Saitta: Sterpi   storpi. Anticipiamo qui un frammento che, pur nella sua esiguità , saprà  renderà  l&#8217;afflato   esistenzialista che percorre sempre la produzione di Saitta: &#8220;Nella pampa   / c&#8217;è una pompa / pigra pigra / che non pompa / ma / se non pompa / di che   campa / nella pampa / quella pompa?&#8221;.</p>
<p align="left">Continua&#8230;</p>
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		<title>Youdrama Street Performances</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 17:21:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirco</dc:creator>
				<category><![CDATA[8 Progetti speciali]]></category>
		<category><![CDATA[socialnetworking]]></category>
		<category><![CDATA[TaG]]></category>
		<category><![CDATA[youdrama]]></category>

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		<description><![CDATA[- Intrusioni dell&#8217;immaginario nel reale -
Video Live Streaming on www.youdrama.it
&#8220;Una delle strategie performative di Youdrama consiste nella disseminazione di micro-performance al di fuori degli spazi teatrali, piccoli eventi in cui i performer di Youdrama entrano nella vita quotidiana, tracciando testimonianze che vengono rese pubbliche sulla piattaforma internet.
Si tratta di microepisodi di teatro diffuso da realizzarsi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youdrama.it"><img class="alignright size-full wp-image-156" title="youdrama" src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2009/01/you.jpg" alt="" width="83" height="99" /></a><span style="color: #008080;">- Intrusioni dell&#8217;immaginario nel reale -</span></p>
<p>Video Live Streaming on www.youdrama.it</p>
<p>&#8220;Una delle strategie performative di Youdrama consiste nella disseminazione di micro-performance al di fuori degli spazi teatrali, piccoli eventi in cui i performer di Youdrama entrano nella vita quotidiana, tracciando testimonianze che vengono rese pubbliche sulla piattaforma internet.</p>
<p>Si tratta di microepisodi di teatro diffuso da realizzarsi in vari luoghi della città, in interni ed esterni; episodi che prevedono l’ingresso dei performers nella vita quotidiana e la registrazione video del microevento.</p>
<p>Più in dettaglio, i performers si mescolano col pubblico, sviluppando le loro microazioni e i loro dialoghi fra la gente, invisibili, se non fosse per qualche segno distintivo sul piano dell&#8217;abbigliamento. È l&#8217;immaginario che entra nel quotidiano.&#8221;</p>
<p><span style="color: #008080;">- A cura di CITTÀ TEATRO</span><br />
<span style="color: #ffffff;"> (Compagnie Attimatti, Compagnia del Serraglio e Maan ASSOCIATE)</span></p>
<p>Con il contributo del Comune di Riccione-Assessorato alla cultura.</p>
<p><span style="color: #008080;">COS&#8217;è</span><br />
Youdrama è un format teatrale, un esperimento di teatro interattivo in cui gli spettatori sono chiamati a costituire una comunità  che partecipa alla realizzazione dello spettacolo suggerendo idee, storie, situazioni, personaggi.</p>
<p><span style="color: #008080;">COME SI PARTECIPA</span><br />
Vieni come spettatore curioso, oppure contribuisci come &#8220;spettautore&#8221;,<br />
scrivendo i tuoi testi in internet su http://<a href="http://www.youdrama.it" target="_blank">www.youdrama.it</a>.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">youdrama è anche su facebook</span></p>
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		<title>Je Suis Snob</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Jun 2009 07:18:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mirco</dc:creator>
				<category><![CDATA[2 Teatro musicale]]></category>
		<category><![CDATA[Boris Vian]]></category>

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		<description><![CDATA[
ROCCA DI LUNA
Montefiore Conca &#8211; 24, 25, 26 luglio dalle ore 21.30
la musica e le parole di Boris Vian
con
Francesca Airaudo, voce
Filippo Airaudo, pianoforte
Grande autore francese poco conosciuto in Italia, Boris Vian era cantante, scrittore, poeta. Un artista &#8220;multimediale&#8221; diremmo oggi, era laureato in ingegneria e appassionato di jazz, suonava la tromba. Amico di Duke Ellington [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-174 alignright" title="boris_vian" src="http://compagniadelserraglio.com/sito/wp-content/uploads/2009/06/boris_vian1.jpg" alt="Je suis snob" width="95" height="128" /></p>
<p><strong><span style="color: #ff9900;">ROCCA DI LUNA</span></strong></p>
<p>Montefiore Conca &#8211; 24, 25, 26 luglio dalle ore 21.30</p>
<p><span style="color: #ff9900;"><strong>la musica e le parole di Boris Vian</strong></span></p>
<p>con<br />
Francesca Airaudo, voce<br />
Filippo Airaudo, pianoforte</p>
<p>Grande autore francese poco conosciuto in Italia, Boris Vian era cantante, scrittore, poeta. Un artista &#8220;multimediale&#8221; diremmo oggi, era laureato in ingegneria e appassionato di jazz, suonava la tromba. Amico di Duke Ellington e di Miles Davis, scriveva canzoni rivoluzionarie per la Francia di quegli anni, portate poi al successo dalle grandi voci della canzone francese come Juliette Greco.<br />
Dopo 50 anni le sue canzoni sono ancora cariche di uno humour sferzante e di un feroce attaccamento alla vita. Sembrano carillon, ma sono bombe a orologeria.</p>
<p><em>Una cosa eterna è una cosa di una certa importanza… non è quindi possibile prendere la canzone sotto gamba. Cosa resta della Rivoluzione francese se non il Ça ira, La Carmagnole, la semplicissima Marsigliese, senza la quale ai nostri rappresentanti al governo sarebbe impossibile uscire, a testa alta e con passo elastico, da una seduta vergognosa?</em><br />
Boris Vian</p>
]]></content:encoded>
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